martedì 20 gennaio 2009

UN'IDEA TEOLOGICA


Mi pare che in definitiva tutta la rivelazione, tenuto presente l'evento storico Gesù, si possa concentrare nello
"Shema' Jisra'el" (Dt 6,4-9).
Aldilà del riuscire a giustificarlo biblicamente e teologicamente (cosa che tenterò di fare nei prossimi post con l'aiuto di qualche testo che mi sembra significativo) direi che una prospettiva di questo genere potrebbe essere una non secondaria chiave d'accesso al dialogo ecumenico e al dialogo con gli ebrei.

meditiamo, insieme, il Deuteronomio e la rilettura di Gesù in Mc 12,28-31:

Ascolta, Israele:
JHWH nostro Dio,
JHWH è Uno.
E amerai JHWH tuo Dio
con tutto il cuore
e con tutta l'anima
e con tutte le tue forze.
Questi precetti che oggi ti dò
ti stiano fissi nel cuore. (Dt 6,4-6)

Qual è il primo di tutti i comandamenti?
Rispose Gesù: Il primo è:
Ascolta, Israele:
il Signore nostro Dio, il Signore è Uno.
E amerai il Signore tuo Dio
con tutto il cuore
e con tutta l'anima
e con tutta la tua mente
e con tutta la tua forza.
Il secondo è questo:
Amerai il tuo prossimo come te stesso (Lv 19,18).
Non c'è altro comando più grande di questi.
(Mc 12,29-31)

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