lunedì 9 novembre 2009


9.novembre.1989 crollo del muro di Berlino

9.novembre.IV secolo. Dedicazione della Basilica Lateranense,
chiesa madre di tutte le chiese di Roma e del Mondo.

il 9 novembre festeggiamo questa chiesa. almeno dal xii secolo.
da 20 anni festeggiamo la caduta di un muro.
che la chiesa sia sempre più capace di costruire case per l'uomo e mai muri anti uomo.
prima di dire qualcosa noi, riporto questo commento interessante.
che non coincide esattamente con la nostra posizione
ma certamente fa riflettere.

la fonte è il blog degli amici galilei che vi segnalo e che è
http://gruppogalilei.wordpress.com
l'articolo intero è su quel sito.

Non vogliamo proporre un lungo ragionamento su questo che francamente consideriamo un non problema. Diciamo, forse un poco sorprendentemente, che è proprio in quanto cristiani che vorremmo che il crocifisso venisse tolto dalle scuole. Rappresentazione della sofferenza di Cristo, icona liturgica per eccellenza, legata al venerdì santo, non avrebbe mai dovuto diventare “arredo scolastico”, essere esposto al ludibrio e alla sciocca violenza sgrammaticata di ragazzi senza parole e senza pietà, incapaci di leggere quel simbolo se non come presenza ingombrante, inutile moralismo, bigotteria. Chi ha consentito e continua a consentire il depauperamento di quella rappresentazione per mera convenienza socio-politica, consente a riprodurre in forma grottesca il sacrificio di Cristo mettendosi dalla parte dei persecutori. (...)

Come laici, invece, dovremmo tenerlo. Perché solo una laicità maleintesa è quella per cui gli spazi pubblici non devono avere alcuna coloritura culturale. Anche le strade sono suolo pubblico. Dovremmo vietare le processioni, perché qualcuno si sentirà offeso? Francamente questa idea di laicità è orrenda e totalitaria, e come laici dovremmo seriamente opporci.

Come mai nessuno porta avanti l’unica vera battaglia di laicità di cui la scuola, e il paese avrebbe disperato bisogno: affiancare all’insegnamento della religione cattolica l’insegnamento di storia delle religioni? Il motivo è chiaro. Vi è una convergenza parallela tra il clericalismo che non vuole studi storico critici sul fenomeno religioso, e l’ateismo militante che non vuole che la religione sia fatta oggetto di un qualunque tipo di sapere, perché le scienze umane – per costoro – non hanno dignità. Convergenza tra due sensibilità anti umanistiche.

Fin quando vi sarà la pseudo discussione sul crocifisso, non si parlerà dell’insegnamento della religione nelle scuole e di come ripensarlo. (...)

Altro che crocifisso sì, crocifisso no.