venerdì 27 febbraio 2009

SOMETHING OF STRANGE


A Christchurch (Nuova Zelanda), ho avuto modo di conoscere al St. Margaret College il nuovo vescovo della diocesi anglicana.
Sara' che durante la cerimonia di presentazione e' stato breve e non si e' dilungato.
Sara' che ha detto delle cose furbe e intelligenti.
Ma devo dire che ha qualcosa di inconsueto rispetto ai nostri vescovi cattolici.
Qualcuno ha dei suggerimenti (vedi foto)?



P.s.: anche il vescovo Victoria e' stato a Taize', per ben due volte!

ARROCCAMENTI




ROMA (25 febbraio) - "Crema di verdura al posto del risotto al ragù, filetto di nasello invece della piccatina al limone. Il menù delle mense romane torna a far discutere. Solo che stavolta non si tratta di cous cous. Ma di tradizionale carne italiana. Da oggi, infatti, per ogni venerdì, fino al 5 aprile, nei piatti dei bimbi romani non verrà più servito pollo, vitello, manzo o maiale.
Il motivo? Semplicissimo. Questa mattina comincia il periodo della Quaresima e il Dipartimento delle Politiche educative e scolastiche, per rispettarne le tradizioni, ha dato indicazioni a tutte le scuole comunali materne ed elementari di modificare i menu delle mense. Una variazione che in realtà non altera la composizione del menù settimanale (il pasto del venerdì, nel caso in cui preveda carne, sarà semplicemente scambiato con quello di un altro giorno della settimana), ma che non ha mancato di suscitare polemiche tra diverse famiglie romane. A differenza degli scorsi anni, infatti, quando ogni genitore sceglieva autonomamente, tramite richiesta alla scuola, di non somministrare la carne al proprio figlio, quest’anno le modifiche non sono facoltative. Ma imposte dal Comune."
Da www.ilmessaggero.it, mercoledi' 25 febbraio 2009.


Perchè siamo sempre così arroccati nelle nostre posizioni e dobbiamo obbligare gli altri a vivere quello che sappiamo benissimo dipendere solo dalla nostra fede che cerchiamo di vivere con pienezza? A volte siamo proprio poco cattolici...

sabato 14 febbraio 2009

LA POLEMICA DELLE POLEMICHE

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Susate ma ho riscoperto il gusto per la polemica, e non ho saputo resistere...

Così, da buon integralista, ho pensato di far polemica sulla "polemica delle polemiche". Credo che i più acuti abbiano già intuito a cosa intendo a riferirmi: è una triste storia di una ragazza di nome Eluana.
No, no e ancora no! Non mi butterò anch'io nella mischia come il branco di sciacalli, in buona o cattiva fede che essi siano, sua questa storia. Perché ammetto di essere accecato dalle emozioni, in particolare da un senso di rabbia provocato dalla profonda ingiustizia che avverto dietro a tutto questo chiasso mediatico.
In questo caos è il caso di dirlo è stato compiuta una profanazione, un atto sacrilego. La sacralità del dolore è stata infatti completamente dimenticata, oltraggiata, violata... E troppo spesso, e in troppi, ci si è lasciati trascinare in questo vortice senza rendersi conto della strumentalizzazione che vi era stata costruita attorno, senza voler vedere lo sciacallaggio che veniva effettuato.
Forse bisognerebbe fare uno sforzo e frenare la lingua, perché davanti al dolore credo che non ci sia altro che il profondo rispetto che solo il silenzio è in grado di onorare di fronte a ciò che è più grande di noi. Vi lascio a due interventi, certamente discutibili, ma che credo abbiano colto nel segno.
Uno è di
Gramellini e l'altro di mons. Casale.
Concludo con l'osservazione che più di ogni altra credo che abbia un minimo di lucidità. Implica fare un ulteriore sforzo, ed intuire che dietro questo tumulto mediatico si nasconde solitamente qualcosa. Credo che ci troviamo di fronte all'ennesima dimostrazione delle "armi di distrazione di massa". Sinceramente non ho ancora capito bene cosa si stia nascondendo. Qualcuno, anche questo discutibile, ha già proposto una possibile interpretazione.


"La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio."
Friedrich Nietzsche

venerdì 13 febbraio 2009

MI SVEGLIO ALLA MATTINA PER FAR POLEMICA




Premesso che:
Passi che io possa "contestare da una comoda poltrona", perché sono uno statale, perché pratico una nota professione di nomina ambingua e utilità contestata (IRC), perché vivo in una casa parrocchiale a "condizioni agevolate"...

Ma che si dica che Michele contesti "da una comoda poltrona" francamente mi pare una roba da Corazzata Kotiomkin!
Perché sfido a tenere i suoi ritmi per cercare di raggiungere tutto e tutti!

Ne consegue Mt 7, 4!
E si abbia il buon senso di dire che anche noi non dobbiamo togliere pagliuzze, perchè qui si discute non di "stili di vita" ("Perché non dedicate le vostre energie...") ma di questioni teologiche-pastorali.
Grazie!

E siccome io mi sveglio alla mattina per far polemica, non perdetevi la prossima puntata di esilarante "trash" sul "Livio Fanzaga Show"!

P.s.: prossimamente on-line vita, morte e miracoli di Fabio Pirola e Michele Cerruti But, così potete criticarci con basi fondate!

CATTOCRITICA O NUOVO CRISTIANESIMO?


Ci dicono che invece di criticare questo nostro cattolicesimo come due vecchietti del Muppet Show dovremmo costruire un cristianesimo migliore.

Come sono d'accordo.
Beh, intanto si può dire che nessuno di noi due è comodamente seduto su di una poltrona!
E che, anche se con fatica, cerchiamo di vivere e di costruire un cristianesimo più aderente al Vangelo ogni giorno, nel nostro stato di vita e nelle relazioni che viviamo.

Il senso di questo blog, di queste "cattocritiche" non è quello di trovar da dire al papa o a esponenti della chiesa.
Queste sono, carissimi, prima di tutto le nostre sofferenze.
Sofferenze di chi vorrebbe un Vangelo più vissuto, più coerente e che a volte invece sembra faticosissimo da applicare.

Inoltre, sono stimoli. per noi, per provare a ri-costruire, a ri-vivere.
e per chi ha voglia di leggere. Perchè se ha desiderio di mettersi a discutere allora sarà forse tentato di vivere anche lui una testimonianza più profonda.

lunedì 9 febbraio 2009