
ROMA (25 febbraio) - "Crema di verdura al posto del risotto al ragù, filetto di nasello invece della piccatina al limone. Il menù delle mense romane torna a far discutere. Solo che stavolta non si tratta di cous cous. Ma di tradizionale carne italiana. Da oggi, infatti, per ogni venerdì, fino al 5 aprile, nei piatti dei bimbi romani non verrà più servito pollo, vitello, manzo o maiale.
Il motivo? Semplicissimo. Questa mattina comincia il periodo della Quaresima e il Dipartimento delle Politiche educative e scolastiche, per rispettarne le tradizioni, ha dato indicazioni a tutte le scuole comunali materne ed elementari di modificare i menu delle mense. Una variazione che in realtà non altera la composizione del menù settimanale (il pasto del venerdì, nel caso in cui preveda carne, sarà semplicemente scambiato con quello di un altro giorno della settimana), ma che non ha mancato di suscitare polemiche tra diverse famiglie romane. A differenza degli scorsi anni, infatti, quando ogni genitore sceglieva autonomamente, tramite richiesta alla scuola, di non somministrare la carne al proprio figlio, quest’anno le modifiche non sono facoltative. Ma imposte dal Comune."
Da www.ilmessaggero.it, mercoledi' 25 febbraio 2009.
Perchè siamo sempre così arroccati nelle nostre posizioni e dobbiamo obbligare gli altri a vivere quello che sappiamo benissimo dipendere solo dalla nostra fede che cerchiamo di vivere con pienezza? A volte siamo proprio poco cattolici...
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